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Scuola di sci di fondo escursionismo Giorgio Governa

 

 

 E' IN PROGRAMMAZIONE PER LA STAGIONE INVERNALE 2019/2020  IL 37° CORSO SCI DI FONDO ESCURSIONISMO

 

LA SCUOLA SCI DI FONDO ESCURSIONISMO

L’attività didattica relativa allo sci di fondo escursionismo è sorta nel 1983 con l’organizzazione del 1° Corso annuale sotto la direzione di Enzo Renzini e di Elio Ghiglione, con la collaborazione saltuaria di Marco Revello.

Successivamente ai Corsi destinati ai principianti si è affiancata l’attività del Gruppo Fondisti, che comprendeva anche soci già pratici della disciplina dello sci di fondo.

Dal 2000, in concomitanza del 18° Corso, la direzione passava da Enzo Renzini a Fausto Papini, che ha tenuto la direzione della Scuola fino al 30° Corso.

Dal 2001 i Corsi venivano gestiti dal Gruppo Sci di Fondo Escursionistico e Ciaspole, in quanto la nascente pratica della ciaspole era stata affiancata, su decisione del CAI Centrale, a quella dello sci di fondo escursionistico. Venivano organizzate uscite comuni, adatte ai praticanti di entrambe le discipline.

Nel 2004, in occasione del 22° Corso, nasceva la Scuola Sci Fondo Escursionismo “Giorgio Governa”, sotto la direzione di Fausto Papini.

Dal 31° Corso la direzione della Scuola è passata a Giorgio Scabazzi.

Dal 35° Corso a oggi il direttore della Scuola è Stefano Lovisolo.

Nel corso degli anni, si sono avvicendati¸ in qualità di Istruttori Sezionali, numerosi soci del CAI ULE, tra cui: Franco Agostini, Ezio Balducci, Franco Benedetto, Gianni Benvenuto, Roberto Borgagni, Giorgio Costi, Marco Costi, Stefano Cuneo, Giorgio Governa, Elio Ghiglione, Paolo Lovisolo, Stefano Lovisolo, Alessandro Marchioni, Serena Molinelli, Fausto Papini, Andrea Perugini, Enzo Renzini, Marco Revello, Matilde Roberto, Giorgio Scabazzi, Anna Maria Scarinzi, Alessio Vecchiè, Federico Vernazza, Anna Maria Villa, Giacomo Zuliani.

Negli stessi anni, alcuni degli Istruttori Sezionali hanno superato l’esame previsto dal CAI Centrale per il conseguimento del Titolo di I.S.F.E (Istruttore di Sci Fondo Escursionismo) e precisamente: Paolo Lovisolo, Stefano Lovisolo, Serena Molinelli, Fausto Papini, Andrea Perugini, Enzo Renzini, Giorgio Scabazzi e Alessio Vecchiè.

La Scuola si avvale del contributo del socio Giorgio Costi, che ha anche il titolo di Maestro di Sci Nordico F.I.S.I.

Tutti gli Istruttori sono soci del CAI che danno un contributo volontario per addestrare soci e organizzare escursioni collettive nell’ambito del CAI, al fine di mettere in condizione i Consoci di praticare in sicurezza lo sport oggetto del Corso, nonché di introdurli alla conoscenza della montagna invernale. Tutti gli istruttori del CAI della Scuola svolgono la loro opera a carattere non professionale e non possono ricevere retribuzioni, ai sensi dell’art. 21 comma 2 legge 8/3/91.

Per quanto riguarda la didattica, l'insegnamento non è solo finalizzato allo sci di fondo, ma anche allo sci escursionismo con attrezzatura leggera e con l’uso in salita delle pelli in tessil-foca. Lo sci di fondo è rimasto comunque un passaggio chiave nella didattica; infatti, oltre ad essere estremamente allenante per l'acquisizione dell'equilibrio e performante per gambe e fiato, permette di avvicinare alla montagna persone che per motivazioni diverse non si cimenterebbero mai con sci da discesa o da scialpinismo. Alcune di queste persone, dopo i Corsi, cominciano a praticare lo sci escursionismo fuori pista.

L’attività didattica si svolge con lezioni teoriche in Sede e lezioni pratiche sulla neve, principalmente sulle piste da fondo, ma anche su piste da discesa e su terreni in campo aperto.

La didattica in Sede è finalizzata a fornire quelle conoscenze che permettono di frequentare la montagna con la giusta consapevolezza delle difficoltà e dei pericoli e con la capacità di affrontare casi di emergenza; per questo gli argomenti principali trattati sono: attrezzatura ed abbigliamento, medicina in montagna, alimentazione e primo soccorso, formazione e stabilità del manto nevoso, autosoccorso in caso di valanga, gestione delle emergenze in generale, topografia ed orientamento.

La didattica sulla neve parte dalle basi dello sci di fondo per poi affinare la tecnica in pista e, una volta acquisita una certa sicurezza, passare a brevi escursioni con gli sci da fondo e le pelli. A quanti abbiano acquisito una sufficiente pratica, si propone il passaggio allo sci escursionismo con sci larghi: si comincia con alcune uscite su pista di discesa, per valutare le capacità degli allievi e trasmettere le varie tecniche, dallo spazzaneve al telemark, per poi effettuare escursioni vere e proprie. In tutte le attività in campo aperto non si perde l’occasione per rivedere quanto appreso nelle lezioni teoriche e, specialmente in escursione, ci si esercita nell'uso di ARTVA, pala e sonda per la ricerca di travolto da valanga e si mettono in pratica le lezioni di orientamento e topografia.

 

Organico della scuola

AGOSTINI FRANCO Sez. - A.E. - E.A.I.

BALDUCCI EZIO Tesoriere

COSTI GIORGIO Sez. - Maestro di Sci Nordico F.I.S.I.

COSTI MARCO Sez.

LOVISOLO PAOLO I.S.F.E.

LOVISOLO STEFANO I.S.F.E. (Direttore Scuola)

MARCHIONI ALESSANDRO Sez.

MOLINELLI SERENA I.S.F.E.

PAPINI FAUSTO I.S.F.E. - I.N.V. - A.N.E. (vice Direttore Scuola)

PERUGINI ANDREA I.S.F.E.

VERNAZZA FEDERICO Sez.

 

Abbreviazioni:

I.S.F.E. = Istruttore Sci Fondo Escursionismo

Sez. = Istruttore Sezionale

I.N.V. = Istruttore Neve e Valanghe

A.N.E. = Accompagnatore Nazionale di Escursionismo

A.E. = Accompagnatore di Escursionismo

E.A.I = Accompagnatore di Escursionismo in Ambiente Innevato

 

Link della Scuola Sci Fondo Escursionismo “Giorgio Governa” su Facebook: https://it-it.facebook.com/Cai.ule.Genova/

 

 

Brevi considerazioni circa i benefici dello sci di fondo sulla salute

Lo sci di fondo è un’attività di tipo prettamente aerobico, che si basa sulla capacità del muscolo di lavorare per un tempo relativamente lungo senza superare la soglia della fatica, utilizzando il metabolismo energetico in presenza di ossigeno e senza la produzione di metaboliti tossici quali l’acido lattico. Questa attività aerobica ottimizza l'efficienza dell'apparato cardiocircolatorio, migliorando il flusso di sangue ossigenato nei diversi tessuti, principalmente i muscoli e il cuore. Il gesto atletico dello sci di fondo interessa tutto il corpo, perché prevede movimenti ritmici, fluidi e regolari, con alternanza dell'impegno di gambe e di braccia e il coinvolgimento di quasi tutta la muscolatura corporea, comprese spalle e schiena. Grazie a questi movimenti muscolari, si attenuano anche le tensioni ed il carico sui dischi intervertebrali, con un migliore allineamento posturale del corpo. Inoltre questo allenamento rappresenta un buon esercizio per il cuore, che lavora di più ma con meno fatica. Si registra anche un guadagno metabolico prodotto dal consumo di zuccheri e grassi, bruciati nel lavoro muscolare aerobico. Per questi motivi, lo sci di fondo risulta molto utile nel controllo delle malattie cardiovascolari e metaboliche, quali per esempio ipertensione arteriosa, diabete e sovrappeso. Per fare un esempio, si calcola che un'ora di sci di fondo, ad andatura normale, possa smaltire circa 400 calorie. Infine, il fondo è un esercizio completamente immerso nella natura e si sa che l'esposizione alla luce naturale aumenta i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore importante nella regolazione di diverse funzioni quali la contrazione armoniosa di diverse strutture viscerali come pareti arteriose, bronchiali, intestinali e il controllo di momenti della sfera psichica come il tono dell'umore, il ritmo del sonno, l'appetito.

 

 

Calendario Occupazione Sede

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