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Scuola di escursionismo Franco Barbicinti

 

INCONTRI INTRODUTTIVI PER DIRETTORI DI GITA

La Scuola di Escursionismo F.Barbicinti organizza, con inizio  giovedì 8 Novembre, una serie di incontri il cui scopo è quello di contribuire a fornire e consolidare le basi teoriche e pratiche indispensabili per la conduzione di una gita CAI.

(scarica qui il programma)

 

 

 6° CORSO ESCURSIONISMO IN AMBIENTE INNEVATO

(scarica qui il programma)


CONCLUSIONE SECONDO CORSO GPS

 

Si è appena concluso il secondo corso GPS organizzato dalla Scuola di Escursionismo "Franco Barbicinti" del CAI ULE di Genova.

Un corso molto tecnico e molto pratico allo stesso tempo, volto alla divulgazione del funzionamento di tecnologie oramai molto comuni. Tecnologie che, nel momento del bisogno, potrebbero trasformarsi da piacevole passatempo ad importante supporto al fine della sicurezza.

Ma come in tutte le cose, alla base di tutto sta la conoscenza e l'uso consapevole che noi sappiamo fare degli strumenti anche (e magari soprattutto) in condizioni di forte stress.

Perchè il GPS non è la bacchetta magica che ci materializza a casa e non si può prescindere dalle fondamentali conoscenze di cartografia, topografia, orientamento.

Abbiamo avuto n. 44 allievi di cui n.17 donne (38,64%) e n. 27 uomini (61,36%): età media 56 anni.

Il 61% degli allievi ha partecipato a tutte le lezioni.

Non abbiamo potuto accogliere tutte le numerose richieste di iscrizione e considerato che  i partecipanti erano, per lo piu', "in buona confidenza" con il GPS ... l'idea è quella di prevedere altri corsi sia di livello base per neofiti che di livello avanzato per chi vuole approfondire.


 

Pubblichiamo di seguito un breve scritto  di una partecipante al corso  EAI 2017/2018.

 

"Spingersi oltre... per vedere il Re di Pietra...sapevo perfettamente che la copertura nuvolosa non lo avrebbe consentito ma ho lasciato i miei compagni e Maestri illudersi perché in Montagna è così, proprio come nella vita... Si fatica per inseguire un obiettivo, raggiunto il quale, nel bene e nel male, si continua a camminare. In Montagna spesso ho camminato da sola, accompagnata unicamente dalla gioia dei miei cani, prima con Simba, poi con Dust, con Hans e ora con Diana. Il CAI mi ha insegnato a camminare in gruppo, in fila, allo stesso passo, con lo stesso ritmo, forse con lo stesso respiro. Perché "si parte insieme e si arriva insieme". E sulla neve fresca questa tecnica è essenziale per procedere, risparmiando energia: il primo è quello che fatica di più, perché deve battere la traccia, e proprio per questo, a rotazione ci si dà il cambio, 50, 100 passi, a seconda di quanto si è in grado ancora di dare, e quindi il primo passa per ultimo e "riposa"...una lezione morale importante. Sono lontanissimi i tempi dello slalom agonistico in cui l'obiettivo era tagliare il traguardo per prime, da sole; una percezione della Montagna molto diversa: la fatica si concentrava in pochi minuti e su un percorso in discesa. Era bellissimo ieri ed è fantastico oggi! La Montagna non smette mai di insegnarmi qualcosa... Non vedo l'ora di calpestare i sentieri del "mio" Parco, nel profondo Sud: - 4!!!" 

Giorgia Galvani Vezzi