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Chi siamo

E’ luogo comune dire “veniamo da lontano”; altrettanto banale è sospirare “quanto tempo è passato”. Se sommassimo tutti i passi che gli iscritti all’U.L.E. hanno messo assieme dal 1914 e l’insieme dei dislivelli macinati, potremmo scoprire elementi interessanti. Chissà. Magari abbiamo coperto più volte la distanza fra la Terra e la Luna, oppure siamo andati e tornati dall’Italia alla Nuova Zelanda passando per il magmatico nucleo centrale. Non lo sappiamo e non ci preoccupa più di tanto: lasciamo agli appassionati di numeri e di statistica queste curiose ed oziose verifiche e parliamo di noi.
1914, abbiamo detto. E’ infatti in quell’anno che l’Unione Ligure Escursionisti (U.L.E.) nasce nel centro storico di Genova per la spinta di pochi ma buoni volenterosi (primi fra tutti Giovanni Battista Caissotti e Francesco Savignone, ai quali si aggiungono Terenzio Zignago, Giuseppe Raspi e tanti altri nomi importanti).
Già nel 1923 il numero dei Soci toccava il migliaio, Soci che potevano dar sfogo alla voglia di montagna dopo la “grande guerra”. In questo periodo vengono ideati ed attivati gli accantonamenti sociali, frequentatissimi momenti di aggregazione associazionistica, che riuniscono escursionisti ma anche alpinisti, scialpinisti e fondisti.
L’U.L.E. vive di vita propria ed autonoma fino al 1931, quando l’associazione viene inquadrata nella struttura del Club Alpino Italiano, divenuto provvisoriamente e surrettiziamente nel ventennio “Centro Alpinistico Italiano”.
Terminata la seconda guerra mondiale, l’U.L.E. si dedica alla ricerca di un rifugio, che possa costituire punto di riferimento e fiore all’occhiello della Sezione, in analogia alle strutture in quota della consorella Sezione genovese “Ligure”. Tra le varie opzioni viene individuato un edificio nei pressi di Claviere e di Cesana Torinese, che sarà adibito alla funzione ricettiva (Baita Gimont). Seppur con non indifferenti problemi finanziari e gestionali, che impiegano ed impegnano le migliori e vitali energie della Sezione, tale funzione è espletata a tutt’oggi.
Bisogna poi ricordare che dal corpo dell’U.LE. si sono negli anni staccate importanti “costole” sezionali, quali le strutture di Rapallo, Genova-Sampierdarena, addirittura Savona, che tutte hanno acquisito autonomia e dignità di Sezioni e Sottosezioni del C.A.I. Al momento, solo Genova Sestri Ponente (chiamata familiarmente “Sestri”) è incardinata nell’U.L.E come Sottosezione, attiva e presente nel ponente genovese.
Oggi l’U.L.E. vive una difficile realtà, comune peraltro a tutte le Sezioni. Pur tra mille ostacoli e fatiche, l’U.L.E. è comunque riuscita a diversificare l’offerta a Soci e Simpatizzanti. Tutte le settimane di ogni mese, per tutti i mesi dell’anno, viene proposta almeno una gita (escursionismo, sci di fondo, alpinismo, ciaspole). Chi è interessato può quindi scegliere la quantità desiderata di fatica e di soddisfazione, dalle semplici e brevi camminate sulle colline che circondano Genova, alle più impegnative e faticose salite in alta quota.
Con la medesima attenzione, l’U.L.E. si muove sul territorio - genovese e non solo - allo scopo di fornire un’idonea offerta per l’approfondimento della cultura della montagna.
Assai importante è anche l’aspetto didattico. Sono infatti attive tre scuole, riconosciute dal CAI centrale: “G. Governa”, (sci di fondo escursionismo), “F. Barbicinti” (escursionismo), “E. Dallagiacoma” (alpinismo). In tutte le Scuole operano istruttori titolati e qualificati, in grado di fornire i primi rudimenti e gli ulteriori approfondimenti delle differenti discipline.


Club Alpino Italiano - Sezione U.L.E. - Vico Carmagnola, 7/5 - 16121 GENOVA

Orario di apertura: martedì e venerdì dalle 18 alle 19,30.

Tel.e fax 010/565564 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.